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martedì 21 maggio 2013

Di natura e di germogli


Primavera sinonimo di vita che nasce, meglio ancora germoglia.
Ma da quasi un annetto ormai viviamo in città e quindi di orti o campicelli,
 non se ne parla, anzi, addirittura nemmeno di balcone, 
quindi i nostri spazi di coltura si limitano ai davanzali...
Ma il nostro spirito natur-agricolo, che ancora non ci ha abbandonato nonostante l'urbanizzazione familiare, 
ci fa sperimentare forme di gardening urbano delle più insolite...
fra le quali per l'appunto la produzione casalinga di germogli freschi.

E ditemi a  chi di voi a scuola non è stato proposto
 l'esperimento del fagiolo nascosto nell'ovatta?

L'idea quindi è stata catturata al volo dallo scaffale del Naturasì,
 non appena abbiamo notato la testata dedicata ai germogli e sementi ci siamo subito incuriositi, perchè ci piace già da molto tempo consumarli crudi;

Pensate che i germogli sono un prodotto semplice da ottenere in casa ma con caratteristiche incredibilmente sorprendenti: grazie ai germogli forniamo al nostro organismo proteine ad alto livello nutritivo, minerali enzimi e vitamine di origine naturale che in particolare subiscono un forte aumento durante la fase di germinazione. Quelli più diffusi e conosciuti sono i germogli di soia,
ma in realtà avvicinandovi a questa coltura
 potrete scoprire un mondo...
dai semi di alfa alfa, crescione, fieno greco, broccoli, fagiolo mungo, ravanello, rafano, grano e molti altri....
ognuno con un'aspetto, elementi, sapore e consistenza sempre diversi...
un tripudio di varietà con cui arricchire
 insalate, bruschette, carpacci e cruditè miste...

germogliatore a tre livelli vuoto
primo giorno
dopo 3-4 giorni

E vi garantisco che i bimbi si divertono moltissimo a veder germinare in cucina e seguire la crescita di queste mini-piantine e dopo soli pochi giorni vedere pronto il raccolto!

insalata tiepida di cannellini, cipollina fresca e
germogli di fagiolo mungo

Insomma spazio alla natura e alla fantasia 
anche in soli 20x20 cm della vostra cucina!

A presto

mercoledì 15 maggio 2013

Scones di Lily



Mattine di cieli azzurri, luminosi e promettenti, pomeriggi che si impigriscono di pioggia e grigiore infrangendo il desiderio di corse nell'erba e gelati,
e ci  chiudono nuovamente in casa.
Quest'anno alla primavera gli gira così , e noi proseguiamo le nostre merende pomeridiane
 fra tazze di tè e dolcetti appena sfornati,
e ancora per poco, le pagine dei compiti .

Cambia la marmellata da spalmare, mettiamo da parte gli agrumi,
 collaudiamo la confettura di fragole di nuova produzione,
giusto un cucchiaino


da adagiare placidamente sopra un velo di panna acida,
dentro un morbido tiepido e confortante scone,
dato che il mio cuore è ancora fresco reduce del mio breve soggiorno
 nello Wiltshire inglese...

Scone quindi sia allora, ma uno dei suoi, 
proprio una di quelle delizie divine promesse nel suo libro....

Nigella ne descrive Lily come una di quelle cuoche vecchio stile che ne sfornano una placca appena qualcuno suona alla porta per l'ora del tè
Scones di Lily
tratta da Delizie Divine di Nigella Lawson
(per circa 25 pezzi) :

500 g farina '00' (io 350g di '00' - 150g di farro)
4 cucchiaini di cremor tartaro
 2 cucchiaini di bicarbonato di soda
 un pizzico di sale
50 g di burro tenero
25 gdi margarina di mais (in alternativa aggiungere la stessa quantità di burro)
300 ml di latte 
un albume per lucidare
- o -
Scaldate il forno a 180°C- ventilato-
In una ciotola capiente mescolare tutti gli ingredienti secchi, aggiungervi  i due tipi di grasso e mescolare velocemente in modo da ottenere tante briciolone,
ora unire il latte e impastare fino ad ottenere una pasta omogenea.
Stenderla ora su una spianatoia ben infarinata  fino ad uno spessore di 3 cm
avete letto bene, almeno quanto un dito; 
ricavate con un tagliapasta circolare ( dm 5 cm circa)  
tanti cerchietti fino ad esaurimento di  tutto l'impasto**.
Adagiate su una placca rivestita di carta da forno e
  spennelate ogni formina con l'albume leggermente battuto
 e infornate finchè non saranno leggermente ambrati.

Servite RIGOROSAMENTE caldi,
 assieme a burro o panna acida e confetture,
 o crema di nocciole.


**NOTA IMPORTANTE:
Accantonate d'idea di formare delle palline e appiattirle,
anche con gli ultimi ritagli di pasta
E ' FONDAMENTALE  IL TAGLIO DEL COPPAPASTA
 PERCHE' I DISCHETTIIN COTTURA SI  POSSANO GONFIARE
FINO A RADDOPPIARE IN ALTEZZA,
ottenendo la caretteriscica forma di questi panini english style.

Good afternoon!

lunedì 13 maggio 2013

Pasta Frolla mon amour

,

E' un delirio! 
Ormai burro farina zucchero e uova mi guardano dal piano di lavoro e  si impastano da soli...

E visto che un segreto è la velocità,
ormai qui tocchiamo tempi record:
sabbiatura burro-farina  in meno di un minuto , in tre al massimo la pasta è già una palla che riposa in frigo!

Che ve devo dì, questa stagione ancora ibrida e indefinibile, che permette ancora di godersi il forno a qualsiasi ora del giorno, per me è l'invito migliore per la produzione di torte di frutta,
o per meglio dire tarte,
dato che noi le amiamo così, con un guscio pasta sottile e croccante che racchiude una crema fresca vellutata
 nascosta da un sapiente strato di frutta...per eccellenza fragole o frutti rossi....


La  ricetta base per la frolla ormai consacrata è quella ormai storica delle sorelle Simili
che riesce sempre, senza delusioni, anche all'ultimo minuto,
 e che se avanza meglio ancora perchè i biscotti che  ne risultano sono una coccola!
Eccola quì:

Frolla Classica delle sorelle Simili:
200 g  farina '00'
100 g burro freddo a dadini
80 g zucchero a velo
2  tuorli d'uovo
in pizzico di sale
-
(Se la preferite soffice anzichè croccante
 per la preparazione di torte di frutta o farcite
 aggiungete una bustina di lievito per dolci)
- o -
In una ciotola mescolate velocemente fino a 'sabbiare'  
farina sale zucchero e burro senza far scaldare il composto.
Ora unite i tuorli leggermente battuti a parte
e impastate rapidi fino a formare una palla.
Lasciate riposare in frigo avvolta da pellicola una mezzoretta prima di utilizzarla.

Enjoy!

  




giovedì 11 aprile 2013

torta rovesciata ai 'frutti blu'


La voglia di frutta primaverile è alle stelle 
(anche se non so voi, ma fragole saporite si trovano col lanternino 
con questa stagione così bislacca)
di conseguenza la tendenza di queste due settimane passate  è stata svuotare le rimanenze di frutta conservata, 
alias frutta secca disidratata congelata o sciroppata, 
e riproporla ai familiari in vesti diverse:
 pesche sciroppate (homemade) al forno ripiene,
plumcake vari con uvette passoline miste,
crostata di amarene -congelate-....

e questo dolce americano della serie dei dolci di frutta rovesciati.
Alzi la mano chi non ha subito la moda 
della torta all'ananas capovolta negli anni '90?

Questo è un dolce dall'impasto profumatissimo, grazie all'aroma inconfondibile dello zucchero muscovado, e le farine integrali, 
ottimo per la prima colazione o un thè del pomeriggio.

Torta rovesciata ai 'frutti blu'
per una tortiera da 28cm

200 g di bacche disidratate fra:
 mirtilli selvatici,cramberry rossi americani,
uvetta sultanina,-volendo- bacche di goji
(o quel che avete in dispensa) 
90 g zucchero scuro muscovado
90 g zucchero bianco semolato
125 g di burro* morbido
4 uova 
100 g di farina di grano saraceno
100 g di farina di farro
1/2 bustina di lievito per dolci
- o -
La sera prima mettere  bagno i frutti secchi in acqua bollente(se preferite aromatizzata con the nero)e lasciare reidratare tutta la notte.

Il giorno seguente: preriscaldare il forno 200°.
Mescolare le due farine in una ciotola assieme al lievito per dolci.
Sbattere in planetaria o con le fruste elettriche il burro con i due zuccheri e il pizzico di sale finchè non avrete una spuma nocciola.
 Unite alla spuma un uovo alla volta.
In ultimo il mix di farine.

Imburate uno stampo da dolce a cerniera se preferite rivestito di carta da forno, spolverate il fondo con un velo di zucchero di canna normale(tipo demerara)e versatevi sopra i frutti che avrete strizzato bene,
 e ricoprite tutto il fondo; 
ora versateci su l'impasto,livellate delicatamente senza smuovere il fondo e infornate, 
abbassando la temperatura dopo 8-10 minuti a 180°.
Dopo circa 20-25 minuti, prova stecchino.
Sfornate, lasciate raffreddare
  prima di capovogerla e servirla.

Ottima accompagnamenta da  yogurt greco,
creme fraiche o una nuvoletta di panna montata

Bye Bye!

*La ricetta prevede il burro ma se volete limitare il tenore di grassi saturi, potete sostituire tranquillamente con un vasetto di yogurt naturale e un vasetto scarso di olio vegetale (tipo mais o girasole)

lunedì 8 aprile 2013

di insalate e primi soli

Pochi sparuti raggi di sole domenica mattina  e già la voglia  di ortaggi freschi e croccanti...basta poco per ispirare un insalatina di contorno da accompagnare al piatto unico del pranzo in famiglia...
giusto per portare in tavola un color verde acido 
ammiccante, che sa di Primavera e nuova vita che nasce

Insalatina croccante 
di finocchi sedano avocado 

Tagliate a fette sottili un finocchio croccante con i suoi germogli, due coste di sedano verde, zeste d' agrumi tagliate sottili, e arricchite con olive siciliane verdi denocciolate, olio EVO, succo di lime, sale in fiocchi (tipo Maldon o Cipro), aggiungete solo alla fine e dopo aver condito bene, le fette di avocado maturo.

Buona settimana a tutti,
Marika

sabato 30 marzo 2013

Fiori finti

Di sole no se ne parla:
 ci ha meramente illuso il primo giorno di primavera e
 poi fatto ripiombare in un limbo stagionale...
di pasquetta non se ne parla neanche.

Fiori acerbi ovunque dunque, fatta eccezione per le più ardite pratoline spontanee in qualche aiuola, o i più pompati fiori di serra mai visti prima.
Mia figlia di 6 sta studiando le quattro stagioni in storia, e quando da un giorno all'altro ha tornato a vedere pioggia e vento freddissimo pensava disperata che fossimo saltati direttamente in autunno saltando a piè pari vacanze estive!

 Ma non diamoci per vinti e continiuamo a richiamarla la bella bella stagione,
con qualsiasi mezzo a disposizione
... ovviamente anche a tavola....

Sformatini di ricotta 
e verdurine primaverili
Per 6-8 persone:

500 g ricotta vaccina
100 g parmigiano grattugiato
un bicchiere di latte
6 uova intere
180 g di verdurine miste  
 (pisellini novelli,una carotina fresca e una zucchina precoce tagliate a julienne,prezzemolo tritato)
Sale qb

Accendere il forno -ventilato 200°C.
Battere in una ciotola la ricotta con il parmigiano,unire il latte, poi le uova leggermente battute a parte e amalgamare senza montare troppo.
Mescolare le verdurine,
versare in stampini a piacere
 e infornare, dopo 5 min abbassare la temp a 180°C
e proseguire ala cottura per circa 15 minuti,
fino a doratura.
Servire tiepidi

Et voilà le primtemps!

giovedì 28 marzo 2013

Una nuova English Lady in casa


Buondì!
Nonostante sia il primo giorno delle vacanze pasquali abbiamo ugualmente messo i piedi giù dal letto  presto stamattina, non solo perchè comuque si lavora fino a sabato, ma perchè da circa tre settimane abbiamo una nuova sveglia in casa,
 morbidosa, pigra e buffissima: 
si chiama Dora


Essendo una cucciolona di appena tre mesi, 
la mattina si comincia subito da lei
e dopo che ha spazzolato la ciotola del mattino, mio marito la prende e
  si fionda fuori per i bisogni, mentre io sveglio il resto della tribù...
Le bimbe  erano ansiose di festeggiare l'arrivo di una nuova femminuccia in casa, e quindi abbiamo colto l'occasione al volo per confezionare dei cupcakes* confettosi dedicati alla nostra  nuova bulldog-ina, 
non facendo mancare un bocconcino speciale anche a per lei


Indubbiamente d'ora in poi i maschietti di casa, che erano già in minoranza, avranno al vita ancora più dura, ma Dora sa già farsi volere bene, perchè è affetuosissima ed estremamente cocccolona , e poi no credo non sarà difficile consolarli con qualosa di speciale....


A presto, 
Marika


*Per la glassa semplicissima dei cupcake abbiamo montato del formaggio cremoso (Philadelfia) con una busta di zucchero a velo e tre gocce di limone, e mescolato con un coulis di lamponi passati a setaccio, 
spalmata poi su dei semplici muffin ai frutti di bosco,
 e guarnito infine con dei bei fragoloni.