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martedì 11 ottobre 2011

'i sughi d'uva' ovvero...budini di mosto


L'ultimo weekend ragazzi non è esistito,cioè la settimana non ha avuto l 'end',è stata tutt 'week'....lavoro incluso fino alle 11.00 di domenica sera!E della serie 'non facciamoci mancare nulla' anche le giornate non hanno avuto fine in un certo senso,perchè il nostro piccolo di casa era intoppato con naso orecchie e bronchi e quindi la notte invece di ronfare meritatamente,eravamo in allegra compagnia, un concerto di colpi di tosse, starnuti e chi più ne ha più ne metta!
Ma non è tutto,perchè il da fare me lo vado anche a cercare...
E qui vengo al dunque...la tradizione emiliana in tutto ciò che sono i sapori è strettamente legata alla campagna, e, per quanto riguarda i vini, nella nostra zona si produccono vini 'umili' per così dire ma unici al tempo stesso...mai sentito parlare del Lambrusco?
Prima di diventare tale, il mosto di uve come trebbiano, san giovese, salamino, viene spesso utilizzato per tante ricette tradizionali.Nelle campagne proprio attorno a casa coltivano ancora un uva antica e poco conosciuta: l'ancelotta detta in gergo anzalota, da cui si estrae un succo nero e dolcissimo.
E così mercoledì scorso siamo andati in cantina a S.Croce (Carpi) e abbiamo preso 20 kg di mosto,viola prugnaceo, spumeggiante e profumatissimo...e dato che il mosto dura poco sennò fermenta, mi sono messa subito al lavoro.
La prima cosa che avevo una voglia matta di preparare erano questi fantastici budini,che quì chiamiamo sughi, dato che l'ingrediente basilare e quasi unico e proprio lui: il sugo d'uva....
Mi sono persa un pò in chiacchere perchè in realtà la ricetta è molto easy...

Sughi d'uva:
occorrono:
1   kg di mosto d'uva (la mia ancellotta appunto)
50 gr di farina '00'
50 gr di maizena
2 cucchiai di zucchero(se il mosto non è molto dolce anche uno di più)
preparazione:
Mettere a bollire il mosto in una casseruola per una mezzoretta.
Versare in una ciotola le farine e lo zucchero e mischiare bene,poi prelevare un mestolino di mosto caldo e stemperarlo nella ciotola con la farina,finchè non sarà un composto liscio e  senza grumi.
Versare tutto nel mosto in ebolizione e mescolare bene,fino ad ottenere una crema che nel giro di 8 minuti  si addenserà.
Spegnete la fiamma e versare il budino in ciotoline monoporzione, e prima di servirle lasciare raffreddare completamente.
Il giorno dopo sono ancora più buone...
Si conservano in frigo anche una settimana, se resistete!


Sono squisiti come merenda a tutte le età e
 come originale idea dessert d'autunno

Prossimamente vi mostrerò le altre produzioni con il mosto d'uva,da gustare e perchè no, conservare...
Marika

14 commenti:

  1. non conoscevo affatto questa tradizione di usare il mosto d'uva, di sicuro ne escono fuori dei budini molto ma molto profumati. Mi manca solo di trovare del buon mosto...
    un bacione

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  2. questa ricetta mi ricorda mia nonna... la faceva anche lei... bei ricordi... brava..

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  3. Visto che non è alcolico mi ipira un sacco...
    non lo conoscevo
    grazie per la ricetta
    Mari

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  4. Questo è un piatto che non ho mai assaggiato..dovrò rimediare!!

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  5. Sai che si usa anche qui...ma è una vita che non li vedevo fare :D
    Grazie per i ricordi ispirati da questa tua ricetta !
    Un abbraccio e speriamo che il piccolo stia meglio, presto ;)

    Mariuccia

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  6. caspita che ricetta originale! grazie per averci fatto conoscere i sapori della tua terra! mi spiace per la settimana senza fine di lavoro e per il malanno del piccolo, con questi sbalzi di temperatura è facile ammalarsi, anche io ho già preso il raffreddore! Spero che questa settimana sia meno stressante per te, baci

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  7. per me sono una novità, devono essere proprio buoni quei budini!
    bacioni e buona serata

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  8. ciao marika! praticamente è come un gelo, sai quello siciliano?
    Io non ho mai assaggiato il mosto.....sarei proprio curiosa. Ma che te ne fai di 20 kg? hai un sacco di roba da fare con il mosto...io non saprei nemmeno da che parte cominciare ;-)
    Un bacione e buona guarigione allora !!!!
    Smack smack

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  9. quante idee meravigliose mi dai!!!
    quetsa ricetta è qualcosa di speciale non la conoscevo, ma credo proprio che sia molto gustosa!!!
    giulia

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  10. Ma che buoni che sono...mi ricorda quando all'asilo ci facevano pestare l'uva in una tinozza con i piedi e poi facevano il 'mostro' come lo chiamavo da piccola..kiss

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  11. Carissima, io non saprei dove procurarmi il mosto e non avevo idea dell'esistenza di questi budini! Mi lasci sempre senza parole :) sei un pozzo di idee e tradizioni! Come dirti: bravissima?!

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  12. Marika , che bella ricetta , grazie !! E' proprio autunnale a tutti gli effetti ! Devono essere squisiti :) Non li ho mai assaggiati .... ma c'è sempre una prima volta !

    un bacione

    p.s. spero questa sia una settimana migliore per te :)
    http://memyselfandanautumnday.blogspot.com/

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  13. Da noi la usiamo per farci le ciambelle! sono ottime!!!
    I budini non li conoscevo ma saranno buoni!!

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  14. tah dahnnnnnnnnnnn eccoli qui1
    http://raissakitchen.blogspot.com/2007/11/maritozzi-ma-quelli-marchigiani-eh.html
    Marika siamo tutte sulla stessa barca, vorremmo tutte avere piu' tempo per le nostre passioni e sapessi come mi rammarico quando devo rinunciare a fare qualcos'altro che mi ha attratto solo perche' già faccio tante cose e non riuscirei ad incastrarci altro! A volte mi sento frustrata, a volte ci scherzo su ma questo è, e non si puo' cambiare!!!
    grazie per la visita!
    baci

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