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sabato 17 dicembre 2011

Panfrutto al Vin Brulè


Pensate che il Vin Brulè sia in quella tazza rossa lì sulla destra?
Ma no!E' nel dolce...ed è l'ingrediente segreto!!!
Questo dolce sofficioso e profumatissimo ricorda molto
 il Pane da tè della Maher, o un Bischofs Brot 
ovvero un pane aromatizato con spezie e frutta secca che veniva servito alle feste da ballo nell'Europa settentrionale nel XIX secolo...
accompagnato appunto con caldo Vino Speziato.

Come vedrete il contenuto in grassi è irrisorio, sebbene la frutta secca determini  un 'discreto' potere calorico.
L'unità di misura è calcolata in tazze (cup), il che vi permetterà di aumentare la grandezza del vostro dolce semplicemente 
misurando gli ingredienti con una tazza sempre più grande! 
Panfrutto al Vin Brulè : 

2 tazze colme di mele renette
1 tazza di zucchero
2 tazze di farina '00'
2 cucchiaini di bicarbonato
2 noci di burro (circa 2 cucchiai da minestra)
1 uovo
1 tazza di uvetta sultanina
1 tazza di gherigli di noce 
1 tazza di Vin Brulè*
---
Tagliate le mele a fettine e mettele in una ciotola,
copritele con lo zucchero.
Lasciatele macerare finchè saranno coperte di succo ,
occorrono alcune ore 
(se vi è più como preparatele da sera e
 lasciatele coperte tutta la notte).
Mettete l'uvetta a macerare nel vino speziato tiepido
 almeno per un' ora, 
o finchè si sarà gonfiata e avrà assorbito buona parte del liquido.
Accendete il forno statico a 170°C.
In una ciotola sbattete le uova, aggiungetevi la farina setacciata con il bicarbonato, e dopo il burro,finchè il composto non è liscio.
Per rendere l'impasto più  fluido potete aggiungere il liquido delle mele.
Appena la pastella sarà liscia, unite le mele e il resto del loro succo,
l'uvetta  leggermente strizzata,
e infine le noci.
Mescolate il tutto con delicatezza ma non troppo a lungo,
e riempite lo stampo che preferite,
(io una forma di cartone tipo panettone da 26 cm).
Infornate e cuocete per circa 40 minuti.


Questo pane dolce profumatissimo è molto leggero e
 mantiene la sofficità e l'umidità per almeno 2 giorni,
quindi potete sfornarne tranquillamente a più riprese e 
regalarli anche a giorni di distanza.

*Per un ottimo Vin Brulè vi consiglio di utilizzare un vino Merlot , o un Barbera (volendo anche della Bonarda dei colli piacentini), 
e arricchirlo con un mix di spezie 
(che volendo si trova anche già pronto e calibrato) 
composto da: cannella spezzata, chiodi di garofano,baccelli di cardamomo e scorze di un'arancia e limone tagliate a pezzettini, 
metterlo su fuoco dolce per 45 minuti, 
in modo che l'alcool evapori del tutto.
Se pensate di berlo così in tazza, aggiungete 4-5 cucchiai di  zucchero per il contenuto di una bottiglia da 750ml (che bollendo si restringerà notevolmente)
e prolungate l'ebollizione per altri 10-15 minuti.


8 commenti:

  1. ma che bontà, il panfrutto è uno di quei dolci che conoscevo di fama...il vin brulè è un pò più internazionale ma avere una buona ricetta per farlo non è cosa da poco!!! Un abbraccio cara marica

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  2. bella l'idea di metterlo nel dolce, complimenti!!

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  3. Eh ma che bontà.. questi sono i dolci preferiti di mia mamma.. profumati e ricchi di 'cose'! :-D
    Stasera ho ospiti.. menu ricco..! Tra poco vado già a mattermi ai fornelli!!!
    Smack!

    GLORIA
    { Scacco alle Regine }

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  4. Questo dolce sembra davvero buonissimo e grazie mille per la ricetta del vin brulè...lo adoro! Fa tanto "paesi del nord a natale"!!!
    Buon fine settimana!!
    Grazia

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  5. mamma mia mi pare di sentire il profumo!!! come si fa a resistere!!?? bisogna provare, devo comprare le renette.......
    Manu

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  6. Che bella idea ..adoro il gusto del vin brulè e il fatto che non ha tanto burro mi fà pensare di dimagrire mangiando..

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