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venerdì 30 settembre 2011

Muffin senza segreti

Sento già che a questo post rimarrò molto affezionata...
Ero una bimbetta sdentata e con le ginocchia perennemente sbucciate quando li ho addocchiati la prima volta; non so voi ma in quegli anni oltre che Sarah Kay andava l'album Panini di Victoria Plum....e io guardavo con l'acquolina questi pasticcini tondi e  simpatici che stimolavano la mia golosità, sentendone quasi il profumo....da allora, col passare di qualche anno, i muffin sono entrati prepotentemente nel nostro quotidiano aggiudicandosi il posto di dolcetto consolante, fine pasto confortante, snack fuori orario, monodose chic con quel'aria semplice ma accattivante al tempo stesso...
Insomma ce n'è per tutti i gusti e tutte le esigenze...
Il dilemma effettivo è sorto quando ho iniziato a farli in casa...nella maggioranza dei casi il risultato era commestibile  ma infondo infondo, deludente: questi tortini mi riuscivano sempre piatti e molto compatti, niente gobbetta,poca sofficità...non erano muffin veri per me! Tipo trovarsi davanti a dodici 'tortine Porretta' scartate dal cellophane.....E' capitato anche a voi??
Allora mi sono incaponita, ho studiato e sperimentato tanto da meritarmi una laurea in muffinlogia.... e finalmente, li ho sfornati!!!Da quel giorno ho redatto il mio personale vademecum per muffin, ossia l'insieme dei trucchi e le regole affinchè questi bon bon riescano SEMPRE in modo semplice e veloce:

La Ricetta Base:
(per 16 muffin)

ingredienti secchi
320 gr di farina '00' autolievitante
150 gr di zucchero semolato
mezzo cucchiaino da caffè di bicarbonato di soda
ingredienti fluidi
3 uova
65 ml di olio di mais (se preferite, girasole)
250 ml di buttermilch*
+ aromi & co. :
sbizzarritevi!!!io per la base solitamente uso semini di vaniglia,scorza di limone...frutti rossi,cioccolato,cacao...ma farciteli secondo ciò che vi detta la fantasia e ciò che avete in casa!



Procedimento:
Accendete il forno a 220°C statico.
Preparate la vostra teglia da muffin infilando in ogni forma un pirottino di carta;
In una ciotola capiente mischiate bene gli ingredienti secchi;
In un'altra ciotola sbattete  bene i fluidi;
Versate i fluidi nella ciotola dei secchi e mescolate sommariamente cioè poco...(in questo modo si produce meno glutine possibile,che renderebbe i dolci più gommosi e meno soffici) anche se rimangono dei grumi non fà niente...in cottura tutto diventerà omogeneo, non temete!

versate il composto in ogni pirottino RAPIDAMENTE, e infornate SUBITO! 
Gli agenti lievitanti sono meno efficaci se non agiscono rapidamente.
(se dovete fare una doppia infornata mettete il composto in attesa in frigo)


 
Ho scoperto che utilizzando l'attrezzo per il gelato si fa in un attimo!!!!

 

Cuocete a 220°C per 10-15 minuti finchè saranno spumosi gonfi e dorati.
La temperatura elevata è fondamentale, lo shock termico fa gonfiare l'impasto velocemente alleggerendo l'interno del dolcetto,che così cuoce meglio.

 

Sfornate e mettete a raffreddare su una gratella...

Addentateli quando volete....
versione ai frutti rossi...
Note:
Se non vi è facile reperire il buttermilch (detto anche latticello o latte fermentato) vi basta prendere un vasetto di yogurt naturale bianco (intero) versarlo in una ciotolina e mischiarvi lo stesso quantitativo (usate il vasetto) di latte fresco. Lasciate riposare una mezzora ed ecco un alternativa di tutto rispetto.
Sono graziosissimi anche se utilizzate un quadrato di carta da forno messo all'interno delle formine,che gli darà il look a fazzoletto...
Come potete notare la quantità di materia grassa è davvero limitata,65 ml di olio su 320 gr di farina...perciò non vi sentirete troppo in colpa servendoli con un cucchiaio di creme fraiche...o panna...

FATEMI SAPERE...

Marika

mercoledì 28 settembre 2011

Un pò di Ti-mo

L'anno scorso ho scoperto questa linea d'abbigliamento norvegese, 
  e' stato un vero colpo di fulmine, amore a prima vista!
 Riassume al 100% l'essenza di cosa mi piacerebbe indossare,
quasi in ogni occasione...
ha quel tocco vintage, romantico e 
attraente al tempo stesso...anche nell'underwear.
Personalmente credo che questo tipo di capi non passi facilmente di moda...
Sono un pò come il mio spirito shabby chic!









                                           


Ho comprato diversi capi nelle ultime due stagioni, con grande soddisfazione in termini di qualità, dettagli, e prezzo, perchè essendo norvegesi non sono  economici, ma vi assicuro nemmeno priobitivi...ma ne vale la pena,
come vale fare un giretto sul sito, l'atmosfera e le immagini non vi deluderanno!

P.S. la modella è davvero stupenda, il che sicuramente valorizza eccome la collezione...ma quello che mi piace è che sia una ragazza bellissima ma non 
una mazza di scopa vestita...ecco...

Nota a posteriori: solo oggi ho scoperto che il brand era già stato meravigliosamente presentato anche dalla mia amica blogger Annalisa di Apple Market,in un post bellissimo.Mi scuso per aver replicato senza saperlo,evidentemente  abbiamo gli stessi gusti... 


un bacino, Marika

lunedì 26 settembre 2011

Delle ultime susine e di un Plfaumenkuchen

              E' sicuramente un dolce tedesco per antonomasia, ma il suo nome per noi un pochino complicato tradisce la sua semplicità, 
infatti è una sorta di focaccia dolce 
ricoperta di dolci sugose e profumatissime susine, 
ahimè le ultime della stagione...


Occorrente:
(teglia 35x25)
per la pasta:
350 gr di farina '0'
una tazza d'acqua tiepida
mezzo cubetto di lievito di birra (o mezza bustina di secco)
4 cucchiai di zucchero semolato
due semi o bacche di cardamomo*
20 gr di burro morbido
per la copertura
10-12 prugne susine mature
due noci di burro fuso
granella di zucchero
zucchero semolato per spolverare

Sciogliamo il lievito in acqua insieme a un cucch.no di zucchero,finchè avrà formato la schiuma in superficie.
Prendiamo il cardamomo e apriamolo liberando i semini,quindi se abiammo un mortaio pestiamoli assieme ad un cucchiaino di zucchero,e teniamo da parte.
In una ciotola mischiamo la farina e lo zucchero,uniamo la polvere di cardamomo,l'acqua col lievito e iniziamo a impastare.quando la pasta avrà preso consistenza uniamo il burro,poco per volta,finchè sarà assorbito e l'impasto sarà liscio e omogeneo.
Copriamo e lasciamo riposare fino al raddoppio.
Trascorse circa due ore riprendiamo la pasta lievitata e stendiamola in una teglia rettangolare rivestita di carta da forno.
Ricopriamo tutto il rettangolo con le prugne tagliate in 4 ( non vi sto a dire senza il nocciolo..) e spolverizziamo con un velo di zucchero semolato e un pochino di granella bianca,irroriamo leggermente con burro fuso.


e inforniamo in forno caldo 170°C statico  per circa 30 minuti.


Io vi consiglio di lasciare raffreddare completamente il dolce su una gratella e servirlo freddo, perchè i succhi saranno assorbiti completamente rilasciando tutto il loro sapore e profumo...

Trovo che il color prugna,questo meraviglioso viola intenso,
ci accompagni meravigliosamente nella nuova stagione,che ne dite?


*(se non amate il cardamono si può aromatizzare
 con 3-4 semi di anice stellato)

BUONA MERENDA
MARIKA


venerdì 23 settembre 2011

fare un pò di ruggine

Equinozio d'autunno, ed ecco che arrivano i primi colori
 di questa fiabesca stagione

da accendere

da indossare

respirare

da guardare


usare e....gustare

 








Donano l'ultimo calore, prima che l'inverno
 tramuti tutto i una cartolina in bianco e nero.

Marika


RICETTA BASE PER LA FROLLA:
Mescolare 170 gr di farina'00' con 60 gr di zucchero semolato e i semini di mezzo baccello di vaniglia e un pizzico di sale;impastare con 100 gr di burro freddo sabbiando l'impasto,poi unire un tuorlo d'uovo sbattuto leggermente con 2 cucchiai d'acqua freddissima e completare l'impasto;lasciar riposare la palla per almeno 30 min in frigo prima di utilizzarla.
(tratta da "DOLCI" di Barbara Maher)

giovedì 22 settembre 2011

Acqua fuoco elettricità

Apro e chiudo la parentesi...
ieri giornata un pò no,e verso sera è arrivata...
quando tiro troppo la corda il mio corpo mi manda dei segnali,va in come blocco protezione...conseguenza,ero a terra...ma proprio a terra...ma stamattina è un giorno nuovo,di sole fra l'altro l'aria è bella frizzantina,come per ritemprarmi...ma mi  serviva un altro pò di carica,la carica che solo la  musica ti riesce a dare....ognuno ha la sua ricetta...io ho acceso l'Ipod,
e l'ho trovata ...
se anche voi oggi avete bisogno di un pò d'energia eccovela quì:

 questa formula per ridere anche un attimo
 davanti a un Lorenzo un pò somaro
perchè "venere riappare sempre fresca dalla schiuma...."


questa quì se avete bisogno
 di qualcosa di  davvero più strong
"ho diamanti sotto i miei piedi, ho un oceano dentro le vene"

questa infine per sollevarvi
 con un pò di leggerezza...

 Sì, oggi è una bella giornata...
siamo come il sole a mezzogiorno, senza più nessuna ombra intorno

Marika

(P.S. Mando un abbraccio particolare alla mia amica Valeus,
 ti voglio bene)


mercoledì 21 settembre 2011

la testa fra le nuvole





              Sfogliando l'ultimo numero di 

        

ho avuto un flash back all'anno scorso, quando sempre sul numero 
di settembre-ottobre avevo letto di una fiera speciale dedicata al home craft
 e la creatività....
e così ho riletto con piacere l'appuntamento per 



Salon Créations & Savoir-faire & Marie Claire Idées, 


du 16 au 20 novembre 2011,

 

à Paris, porte de Versailles.



Non avete idea di quanto mi piacerebbe andarci!!!
Ma anche per quest'anno passo al testimone, e...

...Houston, cerco di tornare sul pianeta terra...

Non è male però iniziare la giornata con un piccolo sogno in testa, no?

baci,
Marika



lunedì 19 settembre 2011

'Vaniglia' agains: la non ricetta del lunedì

E' sì oggi mi ispiro nuovamente a lei, Rossella....
sarà che è proprio lunedì, quel LUNEDI', in cui ricomincia la scuola, la materna, l'inserimento del piccolo di casa all'asilo...insomma da oggi si riscende in pista!
Non volendo trascurare le gioie del palato, pensavo di gratificarci un attimino con una cosettina semplice, di facile reperibilità ma, gustosissima...una vera è propria 'non ricetta' come direbbe la nostra amica...


Allora prendete una pera tagliatela a metà, privatela del torsolo, e ricopritela con un paio di cucchiai di robiola fresca, versatevi a filo un cucchiaino di miele e una spruzzatina di sesamo, semi di zucca e girasole, a piacere...ecco fatto!


domenica 18 settembre 2011

Chiedilo a ?




Colgo al volo la palla lanciata da Rossella di Vaniglia storie di cucina...rispondendo di getto alle domande che seguono...
Per capire il meccanismo e lo spirito dell'iniziativa,davvero simpatica,vi rimando da lei


A 13 anni cosa volevi fare?
l'attrice di teatro

La tua vita in un'immagine. Chi sarebbe il fotografo?
mio nonno,era una delle sue passioni,i ritratti scattati da lui sono fra i più belli che ho in casa.

Il vero lusso.
non dipendere per niente dagli altri
Cos'è oggi tabù.
direi la fede, la propria sfera spirituale, oggi la gente si vergogna di parlare di ciò in cui crede
Fumo, droga, alcool. Com'è il tuo rapporto hai con loro?
il fumo in casa mia è quello che esce dalla canna fumaria della stufa,mi drogo di libri,e l'alcool beh... un buon bicchire di vino è come la compagnia,quando è buona è una vera soddisfazione...
Ti reincarni in un uomo. La prima cosa che vorresti sperimentare.
il saper usare il trapano senza fare danni,per il resto....
L'ultima cosa prima di andare a dormire
guardare i bimbi che dormono sereni

Hai il potere per te per un giorno. La prima cosa che fai?
mi levo di dosso il nervosismo quando le cose non vanno come vorrei,per imparare ad accettarle così come vanno,serenamente...è un gran potere per me
La stanza più bella.
la mia cucina
Cos'hai imparato dalla cucina.
tanta umiltà...non si finisce mai di imparare nè di scoprire che si può fare anche meglio
Cosa ti tiene sveglia?
sento il tempo che sfugge dalle dita,ho sempre paura di buttarlo via
Il posto dove ti vengono più idee
il letto la mattina appena svglia,non riesco ad alzarmi di corsa devo prima pensare a brigie sciolte
Musica nell'Ipod.
è stagionale direi...ora per l'autunno è perfetta la nostalgia di yann tiersen...
Cosa consideri sopravvalutato?
i reality,gli show di intrattenimento...gli ipermercati
E cosa da rivalutare?
le botteghe d'una volta,i negozietti a conduzione familiare,la carta stampata con  la macchina da scrivere e la carta carbone
Affinità culinarie?
E' una scelta imbarazzante...ho tante ispirazioni...ma il denominatore è chi scrive per condividere e non per esaltare le proprie capacità...Stefania,Carlotta e Rossella hanno sempre delle idee che mi stupiscono...piacevolmente!

Un libro dove abitare?
consideratemi pure infantile,ma little woman, ma è lui che abita in me da quando avevo 12 anni
All'inferno sei obbligato a leggere sempre lo stesso libro. Quale?
Moccia, uno a caso
La casa brucia. Cosa salvi?
visto che è cosa e non chi,le foto di famiglia...la coccotte in ghisa la vado a ripescare fra i detriti...
Cosa di poco? Cosa di troppo?
i momenti in cui riesco a godermi davvero la mai famiglia;troppi progetti,troppe idee







adesso tocca voi....


mercoledì 14 settembre 2011

mad for ardesia

Amo collezionare diverse cose...sono l'essenza della nostra casa
l'impronta di ogni stanza...non sono cose di valore,almeno non economico,solo affetti e ricordi....Alcune sono nascoste gelosamente; altre palesemente sotto al naso,come le lavagne che tappezzano la cucina...







ricetta della limonata di Sabrine

come potete intuire
devo assolutamente trovare 
qualche altro spazietto....

Marika

lunedì 12 settembre 2011

Schiacciata d'uva di 'Valdirose'



E' arrivato ormai ovunque il periodo della vendemmia,e andando e venendo a casa rimaniamo giornalmente 'piantati' dietro trattori dal rimorchio traboccante di grappoli dalle splendide sfumature,dal verde acido al purpureo...e così avendola quotidianamente sotto gli occhi, non poteva non ispirarmi la ricetta che ho trovato nell'ultimo numero di CASAVIVA di settembre. Sfogliando il bellissimo reportage dedicato al B&B Valdirose della nostra amica blogger Irene, ho letto con piacere la ricetta della schiacciata d'uva della sua mamma, e l'ho inserita all'istante nella mia to do list...

Occorrente:
1 cubetto di lievito di birra(o una bustina di secco)
600 gr di farina '0'
2 cucchiai d'olio EVO
50   gr di burro morbido
200 gr zucchero semolato (io ne ho messi150 gr)
un pizzico di sale
alcuni semi di anice pestati col mortaio
uva nera a piacere (io ne ho messa un pò anche di gialla)

Sciogliere il lievito in una tazza d'acqua tiepida con un cucch.no di zucchero,dopodichè impastare con la farina l'olio e il pizzico di sale fino ad ottonere una pasta liscia, e fate riposare fino al raddoppio;
Riprendere l'impasto e  dividerlo in due parti.
Ungere una teglia tonda diam 28-30cm e stendervi una parte di pasta.
Spargere abbondante uva omogeneamente su tutto l'impasto e cospargerla di 2/3 di zucchero(100 gr).
Ricoprire con l'altro disco di pasta e sigillare il bordo, poi inserire qualche chicco intero quà e là, spolverare di zucchero, versare un filo d'olio EVO,


e infornare in forno statico caldo 180°C per 30- 40 min .


Davvero ottima come merenda o 
per una prima colazione sprint!

Io l'ho 'testata' e riportata e non posso che ringraziare  la dolcissima Irene
ma vi straconsiglio di comprare il giornale ancora in edicola e gustarvi l'articolo e le foto stupende,magari mangiando una fetta di schiacciata!!


NOTE:
Io ho utilizzato dell'uva fragola per 80%, e un 20% d'uva bianca,e il risultato è stato comunque profumatissimo.
Per farla mangiare senza il 'piu piccolo problema' anche ai bimbi
(e mio marito :-P) ho tagliato a metà i chicchi e tolto i semini,ed è risultata una cremina deliziosa...quindi potete sostituire con uva senza semi.


Marika


sabato 10 settembre 2011

my sister's weeding



Un'anno fa quest'ora ero già alzata da tre ore...mi stavo per incontrare con la mia cara amica Fabbry,per finire gli addobbi floreali,e ritirare il bouquet...poi di corsa dalla parrucchiera e di volata (ma proprio VOLATA) a casa...dovevo iniziare a preparare i bimbi......alle cinque del pomeriggio
 si sposava la mia sorellina!
Non sto neanche a spiegarvi che emozione ed eletricità
si respiravano in quelle ore...

 Lei per me è insostituibile,
proprio perchè è l'unica,
 da piccola ho aspettato dieci anni per avere compagnia
e quindi da allora me la dovevo tenere stretta!!!


Visto che è un'altra delle cose che mi piace tanto fare,
grazie al fedele e indispensabile aiuto della mia amica,
abbiamo pensato di occuparci degli addobbi per la cerimonia e la festa.
 Vi mostro qualche immagine del back stage e delle creazioni:






come avrete capito il colore dominante era il lilla,


perchè inzialmente l'idea era di utillizzare montagne di lavanda
ma a settembre...impossibile....


ma anche le alternative sono state all'altezza, 
e gradite da tutti





il contesto era uno stupendo orto botanico, 
immerso del verde,
che al tramonto è diventato uno scenario da fiaba...



come due freschissimi sposini meritavano



io li ho già fatti in privato,
perchè per il primo anniversario sono andati a Parigi....
ma non potevo risparmiarmeli proprio quì
quindi

AUGURI PER IL VOSTRO PRIMO ANNO INSIEME

con tanto amore

Marika