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martedì 29 novembre 2011

L'altro lato della 'Maison'



Come ormai sapete La Maison Brocante è  come casa mia....
Penso che dai post, da ogni fetta di pane, dalla foto di un dolce o uno spicchietto di casa, pian piano vi stiate facendo un'idea di chi vi abita
e come vive quotidianamente...il mio angolino personale!
Ma mi sono resa conto (grazie anche alle chiacchere fra blogger)
che una cosa di cui ancora non mi è capitato di parlarvi 
è ciò di cui ci occupiamo io e mio marito Nicola,il nostro 'mestiere', 
e visto che ormai siamo in dicembre  ed è un mese che impegna notevolmente me e la mia famiglia più di altri periodi dell'anno
(sette giorni su sette...),
colgo l'occasione per mostrarvi qualcosina di questo
  progetto nato circa 6 anni fa' che continua a crescere con noi e la nostra famiglia...ovvero il nostro negozio.


La passione che condividiamo entrambi da anni  per tante cose,
come il the, le spezie , gli oggetti che completano casa donandogli calore
ci ha convinto a fare il salto, cambiare lavoro
(almeno per lui radicalmente...)
e mettere su questa attività
 attingendo da tutte le idee che coglievamo girando per l'Europa,
col desiderio di ricreare nel cuore della nostra città
 una bottega di una volta,


uno di quei negozi dall'aria d'un tempo, 
che potesse raccogliere gli oggetti
 e i prodotti di cui siamo i primi ad innamorarci....


e così è nato 'Paprika  spezie e aromi'


Insieme al negozio in questi anni sono arrivati poi
 altri due bimbi in casa,
e quindi pur potendo contare sull'aiuto reciproco,
è mio marito che pensa prevalentemente a gestire il negozio,
lasciandomi più libera di occuparmi  della tribù...


Non vi nascondo che poter svolgere un'attività indipendente insieme 
 da un lato fa sentire privilegiati,
perchè quando siamo lì tutti e due
 abbiamo molto più tempo da goderci assieme...


Ora, viene da se che, dal momento che questo mese è senza regole
 e come tutti gli anni nasce la solita frenesia generale per gli acquisti,
come mai (purtroppo) nel resto dell'anno,
anche per questo dicembre ci sarà da correre,
e trattenere il fiato, almeno fino al 25....

Quindi sapete in anticipo che, con molta probabilità,
nei prossimi giorni
mi trovere meno  'in casa' quì fra queste pagine e
 purtroppo anche in giro fra i blog amici...
ma sò già che non ve ne avrete  a male!
Anche perchè fra un pacco e uno scontrino
 una capatina veloce e un salutino riuscirò pur a farlo....

a presto....



(Comunque se siete curiosi di scoprire qualcos'altro sul mondo di Paprika 
cliccate QUI)


sabato 26 novembre 2011

Tarte normande aux pommes


Cercavo da giorni la ricetta giusta, o meglio che mi ispirasse di più...
l'occasione è il contest di Stefania 'Araba Felice', 
dedicato alle ricette della mitica Martha Stewart: Marthellati.
Infine ho avuto l'illuminazione: usare una ricetta che adoro
 di una sua precursrice (si dice così?????) americana,
 LEI.... l'unica e inimitabile Julia Child!
 E quindi Madame et Monsieur ecco a voi  la


  Tarte normande aux pommes
(tratta dal mitico Mastering the art of  french cooking)

Per le conversioni mi sono fatta guidare da un'amica di fiducia, Sigrid, anche lei ultramitica blogger de
 'il cavoletto di bruxelles'
perchè mi ricordavo di averla vista tempo addietro proprio sul suo blog:

per la pasta sablè:
225 gr di farina '00'
180 gr di burro freddissimo(io lo taglio a cubetti piccoli e lo metto nel congelatore)
  2   cucchiai di zucchero semolato
  4   cucchiai di acqua ghiacciata
una presa di sale 
per il ripieno:
500 gr di mele (intere ancora da pulire)
120 gr di zucchero
   1  uovo
1 cucchiaino di canella
150 gr di panna fresca
3 cucchiai di Calvados
30 gr di farina
zucchero a velo qb per spolverare

Impastare gli ingredienti in una ciotola con movimenti rapidi, pizzicandola, formando tante briciolone.
Formare una palla , avvolgerla nella pellicola trasparente per alimenti e
 metterla a riposare in frigo circa due ore
(quindi prepararla il giorno prima è perfetto!)

Accendete il forno a 180°C e nel frattempo prepararte il ripieno:
pulite e affettate le mele a fettine sottili, mettetele in una ciotola e copritele
 con 60 gr di zucchero miscelato al cucchiaio di cannella.
A parte sbattete lo zucchero rimasto (60 gr) con l'uovo, la farina,
 la panna e il Calvados.
Tenete un attimo da parte.

Riprendete l'impasto, stendetelo e ricoprite una teglia da crostate
 (io 26 cm diam)
 Appoggiatevi sopra un foglio di carta forno e  coprire tutta la superficie con fagioli secchi o gli appositi pesetti di marmo e
infilate in forno altri10 minuti.

Togliete dal forno levate la carta e i pesi e reinfornate 10 minuti.
Levate nuovamente, coprire con le mele, versateci sopra il composto liquido e rimettete in forno.

Gli ultimi 5-10 minuti di cottura aprite un attimo e spolverate con lo zucchero a velo,
richiudete  accendete il grill, finchè la superficie non sarà caramellata.


servite tiepida!


ecco la mia idea per MARTHellati
(per pies e torte)


come direbbe Julia: Bon appetit!


Marika

lunedì 21 novembre 2011

Una domenica e le sue sorprese


Inizio una nuova settimana carica di idee e di emozioni....
Ieri è stata una giornata molto particolare,un regalo.
Uno speldido sole ci ha accompagnato attraverso l'appennino,fino in Toscana per un appuntamento a lungo atteso,
la prima edizione di  'Mèmoire de Noel' a Valdirose....
L'emozione è stata davvero tanta per me la mia carissima amica Valentina,ma fortunatamente sdrammatizzata dai nostri relativi consorti!


Le aspettative sono state largamente ripagate in tutto:la gentilissima accoglienza della nostra splendida ospite  Irene e suo marito Paolo,eccellenti padroni di casa,nonchè di tutte le ragazze in esposizione,che ci hanno ripagato non solo con i loro allestimenti curati e di alta qualità,ma anche con la loro attenzione, cortesia e simpatia.
Conoscerle tutte dal vivo,sentire la loro voce per la prima pur conoscendo già tante cose di loro  è stata una sensazione che si fa fatica a descrivere....


E per questo ringrazio tutti col cuore,
compresi Nicola e Leo,accompagnatori impeccabili!!!


L'emozione ha giocato al punto che di foto ne ha scattate solo Vale,
e quindi vi rimando a lei ,nonchè ai relativi blog delle partecipanti,
e a Valdirose.... 


 E così oggi ho postato quello che fa 'brocante' casa mia,
giusto per conoscermi ancora un pochino...



 Buona settimana anche a voi,
Marika

martedì 15 novembre 2011

Di casa e di profumi



 A volte bastano piccoli gesti banali a regalarti un emozione:
un fascio di luce che si appoggia sul mobile illuminando la foto che ami di più,

sentire per strada qualche nota di una canzone che non ascolti da una vita, ma che sai a memoria,

il sapore di un cioccolatino, che è rimasto lì sulle labbra giusto per regalarti un ultimo momento di amara dolcezza....

...o un profumo...

Ecco come  un semplice break, 
e qualche buccia di mandarino buttata così sulla stufa bollente,
accendono in un lampo i sensi....



e in casa l'autunno si tramuta per poco in inverno,
la casa si avvolge di quel profumo pungente ed esotico 
custodito da questi frutti e il loro allegro involucro,
che se ne stanno lì fermi a rosolarsi e schioppettare,
ignari di avermi donato una magica atmosfera...



lunedì 14 novembre 2011

Crostata Maria Rosa



Dopo lo sfogo di demoralizazione della scorsa settimana sulle mie tristi vicende  in campo fotografico,mi sono ripromessa di riscattarmi con una ricettina dolce,di quelle particolarmente indicate per un buon tè delle cinque.
Questa crostata friabilissima è un cavallo di battaglia di mia madre da un sacco di anni,uno di quei dolci di quando non hai idee e non sai quale fare...e ti salva sempre!Questi due gusci di frolla sono ripieni di marmellata home made di amarene e amaretti che le converiscono una marcia in più...


Crostata ripiena di amarene e amaretti
(da molti nota come della Maria Rosa)
per la frolla:
300 gr di farina '00'
130 gr di zucchero
190 gr di burro fresco
un pizzico di polvere di vaniglia(quella vera non la vanillina sintetica se potete)
un tuorlo battuto leggermente con un cucchiaio d'acqua freddissima
ripieno:
marmellata di amarene di tipo casalingo(impareggiabile)
una ventina di amaretti secchi(quelli duri per intenderci)

Preparate la frolla come vostra abitudine;io di solito miscelo bene gli ingredienti secchi(farina zucchero vaniglia)poi li impasto molto velocemente col burro pizzicando l'impasto per formare delle briciolone grossolane,e infine dò corpo alla pasta impastando con l'uvo e formando una palla cercando di scaldare la pasta con le mani meno possibile.
Dopodichè prendo la mia palla l'avvolgo nella  pellicola per alimenti e la faccio riposare in frigo almeno una mezzora.
Prendo l'impasto lo divido in due e formo due dischi. Con il primo ricopro uno stampo da crostata,farcisco con un dito di marmellata d'amarene e dispongo gli amaretti sulla marmellata interi,cercando di coprirla in maniera omogenea.
Poi richiudo col secondo disco.Sigillo bene i bordi e inforno in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti.



L'ideale è mangiarla fredda,dopo almeno un paio d'ore dalla cottura,infatti è ottima anche il giorno dopo e se ne avanzasse anche il seguente!
Vi sorprenderà scoprire che gli amaretti si saranno sciolti sotto la pasta,andando semplicemente ad arricchire il gusto delle amarene.
La sua versione speciale,ma ahimè più saltuaria, è preparata con le amarene fresche,ma per questa dovrà passare ancora qualche stagione....
ma perchè aspettare?

buon lunedì,
Marika

giovedì 10 novembre 2011

l'essenzialità

Me and Alice blog
Ragazze mie non vorrei fare la brontolona...ma ...sono in crisi!
Sono una blogger nata in giugno,in pieno sole,piena luminosità...
che si trova ad affrontare il primo novembre.
Ma non affrettatevi a tirare delle conclusioni: no,non mi è partita la brocca...
il nocciolo del problema è che avendo fotografato e lavorato sul blog 
per ora sempre con la bella stagione, l'ora legale e le giornate più corte
 mi hanno colta impreparata...in sintesi:

sto impazzendo per fare foto decenti in casa!!!

Me and Alice blog

insomma il dilemma fotografico è arrivato eccome...
immagino sia capitato ad ognuna di noi....
Cucinare con calma e cura un piatto speciale poi 
trovarsi a dover fare lo scatto in momenti ultracritici,con i bimbi che scalpitano a tavola
 o peggio con uno attacato alla sottana...
In altri frangenti piatto pronto,coreaografia perfetta,bimbi a posto e anche un  goccio di calma
ma non c'è luce!!!

Me and Alice blog
Come ormai sapete vivo al terzo piano in una mansarda...dalle piccole finestre...
e non sempre riesco a far su baracca e burattini e andare fuori a scattare!

Ad averlo immaginato prima in novembre sarebbe stato meglio 
iscriversi ad un corso di fotografia invece che 
di knitting....

vi prego di sopportarmi e portate pazienza,mi sto organizzando!
Marika

P.S.:si accettano consulenze...molto volentieri!!!


martedì 8 novembre 2011

Bread story: con farina di canapa e alla viennese


Non mi ero persa nell'oblio....
Dopo un week end con ponte annesso trascorso in montagna,in compagnia di cari amici e dei nostri cuccioli a seguito,dopo passeggiate nel bosco e tavolate in allegria...torno a casa e arriva la penitenza(per cosa ancora devo scoprirlo):ospite d'onore inattesa l'entercolite....giorni a seguire investiti di crampi da svenimento, e tutto ciò che questi virus comprendono, pacchetto all inclusive!
Quindi, per quanto mi sia dispiaciuto, appropinguarsi al computer era lungi dai miei sforzi;anche perchè con tre pargoli in casa non si riesce a stare a letto, ma bisogna superare il tutto in piedi, e magari anche con non chalance....
Appena mi sono decisa a riaffacciarmi alla finestra del mondo web ho scoperto che anche la mia linea adsl era un pò indisposta, della serie tipo andare a pedali....
e così negli ultimi due giorni ho tribolato un pò anche con lei! 
Ma è una nuova settimana e sono convinta che finalmente questo Novenbre  si toglierà la brutta piega con cui era partito!

Ora basta con le chiacchere:
vi mostro due esperimenti 'backeriani'
 di ultima produzione:


Pane alla viennese          e     Pane con farina di canapa





Pane alla viennese:

200 ml di latte
50 gr di burro fuso (messo con il latte)
350 gr di farina '00'
2 cucchiaini di liev madre disidratato
1 cucchiaino raso di sale
35 gr di zucchero
1 cucchiaino di succo di limone

Il procedimento è molto semplice ed è ciò che mi ha invogliato a provarlo subito;
Impastate tutti gli ingredienti finchè la pasta non è elastica e liscia;
Mettete a lievitare almeno 1 ora e mezza coperta in una ciotola;
Riprendete l'impasto e sgonfiatelo leggermente,impastate molto delicatamente per 1 minuto cercando di inglobare aria,e mettete a lievitare di nuovo direttamente nello stampo ci cottura per un altra oretta,o finchè si sarà gonfiato bene;
Inforate in forno statico perriscaldato  a 190-200 °C, per mezz'ora e ventilato gli ultimi 10 minuti per una crosta più fragrante.

Ideale alternativa al pan briosches, con la marmellata!!!

Pane con farina di canapa:

300 ml d'acqua
350 gr di farina '00'
50 gr di farina semi integrale o integrale
50 gr di farina di canapa
2,5 cucchiaini di lievito madre disidratato
1 e 1/2 cucchiaino  di sale 
1 cucchiaio di zucchero bruno
2 cucchiai di olio EVO
1 cucchiaio di succo di limone 

Sciogliete il lievito madre in acqua intiepidita dopodichè impastate come vostra abitudine impastare il pane,quando l'impasto avrà preso forma e consistenza sbattetevo energicamente sulla spianatoia,continuandoa impastare per alcuni minuti;
Riponete a lievitare in un aciotola coperta,l'ideale è nel forno spento,almeno per un paio d'ore.
Riprendete la pasta lievitata e impastate nuovamente incorporando aria;rimettete a lievitare direttamente nello stampo da pane o se prefetite su una teglia da forno spolverata con un velo di farina.
Nel frattempo che il pane lievita per un'altra ora, accendete il forno a 200°C ventilato inserendo un tegamino per 3/4 pieno d'acqua.
Infornate la pagnotta e cuocete 45 minuti o finchè sarà alta dotata e croccante.

Se voltete un pane con un gusto più deciso aumentate del 25% la quantità di canapa, il pane diventerà più marrone e la mollica sarà più compatta.
La farina di canapa e reperibile nei negozi di prodotti biologici (tipo Naturasì).
Il pane acquisterà un delizioso gusto di nocciola, che io trovo fantastico abbinato anche solo a un velo di burro o un formaggio delicato.  

 a bientot....
Marika