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giovedì 20 dicembre 2012

Carta stoffe e scatole di latta

La creatività che emerge in questo periodo dell'anno è ammirevole,
 ed estremamente ispirante.
 Ogni blog, ogni craft room, ogni cucina 
si rivelano vere e proprie fucine di idee e sperimentazioni
e quest'anno, converrete ancor  più,
chi per necessità o solidarietà, 
ci si ingegna come mettersi all'opera per 
materializzare prodotti self-made, dai più sobri ai più bizzarri!

Allora riscaldate i forni, imburrate teglie,
 sfoderate ferri, uncinetti e
macchine da cucire,
 e via libera alla fantasia...

 Vi mostro qualche ideuzza che ho trovato
per arricchire le vostre creazioni 
con buongusto e allegria:

come questa deliziosa confezione di pirottini
Greengate
 lo spargizzucchero di latta
Greengate
o questa scatola regalo con canovaccio
e ricetta per chai-tea stampata 
Greengate
Finalmente sabato iniziano le vacanze invernali,
voglia di casa, tazze fumanti, pigiama, calzettoni, 
divano e plaid di lana....
quindi spero di poter allentare i ritmi, 
trovare finalmente il tempo per 
deliziarmi con queste cosine insieme ai bimbi, 
e ricaricarci un pò.

Per ora vi saluto con affetto e un abbraccio caloroso,
 e un arrivederci all'ormai prossimissimo anno
amici miei,
perchè per il 2012
per ora passo e chiudo

Marika

***

Chi conosce La Maison Brocante sa che potete trovare queste idee QUI

lunedì 10 dicembre 2012

La tigella (o più propriamente crescentina)

Se avete in programma cene informali tra amici o parentado....
(e so che ne avete... dite la verità...)
le tigelle* si riveleranno un' apoteosi dell'informalità, garantendo comunque 
 un alto livello  di convivialità!
 Potete prepararle con discreto anticipo
tagliarle con calma, stenderle e rimetterle a lievitare coperte da un canovaccio,
mentre apparecchiate la tavola o vi preparate per i vostri ospiti

mettete a scaldare la vostra tigelliera 
una ventina minuti prima di inziare la cottura,
tipo quando suona  il campanello...
e avrete il tempo per convenevoli e aperitivo....
e poi tutti a tavola, sfornate a piacere servite bollenti, farcite di ciò che più vi ispira:
stracchino (meglio ancora squaquerone) e rucola,
 insaccati misti (dal più raffinato crudo al salame nostrano, passando per mortadella coppa & Co),
gorgonzola e radicchio e noci....
insomma sbizzaritevi!
La tradizione montanara povera del nostro appennino prevedeva un ripieno di 
 di  pancetta o lardo battuto con rosmarino e un velo d'aglio,
cosparso da una spolverata di grana grattugiato,
il tutto si squaglierà col calore della mollica deliziando il vostro palato!

Tigelle
 l'impasto per 6 persone

1 kg di farina '0'(io: 500gr  farina bianca + 500 farro integrale)
un cubetto di lievito di birra
200 ml di latte (volendo anche panna fresca)
150 ml di acqua tiepida
un cucchiaino di zucchero
due cucchiaini di sale

Impastate energicamente fino ad ottenere un imasto sodo, resistente,
sbattendolo sulla spianatoia a intervalli,
per5-6 volte.
Riponete a riposare in una ciotola in un luogo tiepido coperto da pellicola, almeno fino al suo raddoppio
(io lo metto nel forno spento)
Stendete l'impasto massimo 5 mm di spessore,
ritagliate a forma circolare,
lasciate riposare coperto da un canovaccio 
fino al momento di cuocerle sulla fiamma 
nell'apposita tigelliera.


* vengono ormai erroneamente chiamate (da tutti, me compresa) tigelle questi panini piatti e rotondi, quando in reltà le tigelle erano le forme di terracotta fra cui venivano cotte 'le crescentine' ovvero questi dischetti di pasta lievitata , che alternati alle formelle protetti da foglie di castagno, formando una piccola torre,  veniva legata e poi infilata nella cenere per la cottura. Affascinante vero?

Buona serata,
Marika

lunedì 3 dicembre 2012

Le temperature si sono abbassate anche dalle vostre parti?
La mie  cocotte la scorsa settimana hanno stazionato sulle fiamme....
Risotti, arrostino, lenticchie in umido, 
nonchè un tenero e saporito
GULASH 
all'ungherese!

In famiglia solitamente lo mangiamo come piatto unico,
magari con un pane casareccio un pò mollicoso e alveolato...
Se ci sono ospiti si può affiancare 
ad una polentina, perchè no anche bianca o, 
se preferite, ad un riso pilaf in bianco...

Gulash all'ungherese
(per 5-6 persone)
700-800 gr di polpa di manzo da spezzatino
due carote
una cipolla bianca media
 mezzo spicchio d'aglio (privato del germe)
10 bacche di ginepro
tre cucchiai di paprika dolce
due foglioline di alloro
un bicchiere di vino bianco secco
una tazza di polpa di pomodoro
una tazza di brodo di verdure
olio EVO
sale e pepe qb
*facoltative: tre patate medie

Mondate e tagliate:le carote a rodelle  
e la cipolla a fette sottili
Versate un filo d'olio EVO 
in una casseruola,o meglio in una cocotte di ghisa,
e rosolate le verdure insieme a le bacche di ginepro,l'alloro e lo spicchio d'aglio,
mescolando finchè non sono imbiondite;
Ora aggiungete i pezzi di carne,
 rosolate anche loro,sfumando con il vino.
Quando la carne sarà cotta su tutti i lati
ed il vino assorbito,
spolverate con tutta la paprika,rigirate bene e aggiungete la polpa di pomodoro 
e coprite a filo la carne con il brodo.

Lasciate cuocere a fiamma lenta con coperchio
per circa un'ora e mezza;
A questo punto, se  le gradite,
aggiungete tre patate medie tagliate a tocchi grandi e proseguite la cottura ancora mezz'ora- 40 minuti.
Servite bollente in una ciotola per persona e...

Bon apetit o meglio... 


jò étvàgyot kivànok!!
Marika

Note: Le ricette tipiche originali inseriscono fra le verdure delle listelle di peperone rosso,io lo escludo sempre perchè non lo digerisco facilmente e i bambini lo preferiscono così.
-Io utilizzo la polpa a pezzettoni, ma la passata può andar bene comunque.
-Non è male sostituire il manzo con la guancetta di maiale, si scioglie in bocca!