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sabato 30 marzo 2013

Fiori finti

Di sole no se ne parla:
 ci ha meramente illuso il primo giorno di primavera e
 poi fatto ripiombare in un limbo stagionale...
di pasquetta non se ne parla neanche.

Fiori acerbi ovunque dunque, fatta eccezione per le più ardite pratoline spontanee in qualche aiuola, o i più pompati fiori di serra mai visti prima.
Mia figlia di 6 sta studiando le quattro stagioni in storia, e quando da un giorno all'altro ha tornato a vedere pioggia e vento freddissimo pensava disperata che fossimo saltati direttamente in autunno saltando a piè pari vacanze estive!

 Ma non diamoci per vinti e continiuamo a richiamarla la bella bella stagione,
con qualsiasi mezzo a disposizione
... ovviamente anche a tavola....

Sformatini di ricotta 
e verdurine primaverili
Per 6-8 persone:

500 g ricotta vaccina
100 g parmigiano grattugiato
un bicchiere di latte
6 uova intere
180 g di verdurine miste  
 (pisellini novelli,una carotina fresca e una zucchina precoce tagliate a julienne,prezzemolo tritato)
Sale qb

Accendere il forno -ventilato 200°C.
Battere in una ciotola la ricotta con il parmigiano,unire il latte, poi le uova leggermente battute a parte e amalgamare senza montare troppo.
Mescolare le verdurine,
versare in stampini a piacere
 e infornare, dopo 5 min abbassare la temp a 180°C
e proseguire ala cottura per circa 15 minuti,
fino a doratura.
Servire tiepidi

Et voilà le primtemps!

giovedì 28 marzo 2013

Una nuova English Lady in casa


Buondì!
Nonostante sia il primo giorno delle vacanze pasquali abbiamo ugualmente messo i piedi giù dal letto  presto stamattina, non solo perchè comuque si lavora fino a sabato, ma perchè da circa tre settimane abbiamo una nuova sveglia in casa,
 morbidosa, pigra e buffissima: 
si chiama Dora


Essendo una cucciolona di appena tre mesi, 
la mattina si comincia subito da lei
e dopo che ha spazzolato la ciotola del mattino, mio marito la prende e
  si fionda fuori per i bisogni, mentre io sveglio il resto della tribù...
Le bimbe  erano ansiose di festeggiare l'arrivo di una nuova femminuccia in casa, e quindi abbiamo colto l'occasione al volo per confezionare dei cupcakes* confettosi dedicati alla nostra  nuova bulldog-ina, 
non facendo mancare un bocconcino speciale anche a per lei


Indubbiamente d'ora in poi i maschietti di casa, che erano già in minoranza, avranno al vita ancora più dura, ma Dora sa già farsi volere bene, perchè è affetuosissima ed estremamente cocccolona , e poi no credo non sarà difficile consolarli con qualosa di speciale....


A presto, 
Marika


*Per la glassa semplicissima dei cupcake abbiamo montato del formaggio cremoso (Philadelfia) con una busta di zucchero a velo e tre gocce di limone, e mescolato con un coulis di lamponi passati a setaccio, 
spalmata poi su dei semplici muffin ai frutti di bosco,
 e guarnito infine con dei bei fragoloni.


lunedì 11 marzo 2013

Aquerello = Risotto


Da che sono piccola casa mia è stata un porto di mare...polo di incontro di amici, i pochi parenti, 
ospiti improvvisati...metter a tavola quel che c'è,
 della serie aggiungi un posto a tavola...
e questo bagaglio me lo tiro dietro, come  un' eredità. Molti si chiedono perchè io ami complicarmi la vita pur avendo una famiglia di 5 componenti, una casa, un lavoro, ad avere gente a casa...'chi telo fa fare, non ti stancare'.... il punto non è questo, perchè in realtà non è questo che mi complica la vita,
almeno non a me.
Mi piace avere amici in casa.
Quindi tutti i nostri amici (e mio marito in primis, off course) essendone consapevoli, sanno che possiamo metter su qualcosina in quattro e quattrotto a pranzo o cena (la prima colazione non consiglio, solo nei giorni di festa, forse) un caffè al volo o un thè con tante chiacchere, e io sono più serena che mai...
Com'è capitato per un pranzo del sabato, qualche settimana fa...

Riso Acquerello 
al radicchio tardivo noci e balsamico
per 6 persone occorrono:

480-500 gr di riso Carnaroli extra 'Acquerello'
un piccolo scalogno
2 cespi di radicchio tardivo di Treviso
1,5 l di brodo di verdure bollente
una manciata di noci tritate grossolanamente
aceto tradizionale balsamico di Modena  D.o.p
una spolverata di Parmigiano Reggiano

  
Procedere nella preparazione del risotto facendo appassire in una cocotte lo scalogno tritato finemente in una noce di burro, versare il riso amalgamate e lasciate insaporire pochi minuti.Aggiungete il radicchio mondato e tagliato a coriandoli (1cm x 1cm) e mescolate delicatamente al riso.
Iniziate a versare il brodo in ebollizione, un mestolo per volta fino ad assorbimento del precedente.
 Procedete risottando fino a cottura raggiunta, non facendo mai asciugare troppo.
Infine mantecate col Parmigiano Reggiano e servite immediatamente guarnendo con un filo di Balsamico 
(se stravecchio meglio ancora)

Nota : Se siete amanti del risotto doc vi consiglio di sperimentare questa qualità di riso davvero superiore,che per le sue caratteristiche non necessita di qualità sopraffine in cucina,
ma esalta il sapore anche dell'ingrediente più umile in modo
incredibilmente gustoso.

alla prossima
Marika

martedì 5 marzo 2013

Fritelline di romanesco


Com'è quel detto 'superinfelice'?
"Chi non muore...."
Beh se non son morta di nervi nell'ultimo mesetto
 forse ho la pelle dura!
Due 'varicelle' di fila, per un totale di quasi 30 gg di quarantena...
e capisco perchè scientificamente dicono che prende il sistema nervoso...
il senso poi dipende dai un punti di vista.

La cosa più assurda della cosa è stata 
lo stare tanto tempo in casa ma non riuscire 
a quagliare nientedi veramnete personale, tipo in veste di blogger,
in primis perchè i piccoletti richiedevano in media 8 ore al giorno:
 ''Mamma massaggini, mammaa la cremina,
mammaaa soffia soffia, mammaaaa che noia, 
mammmmaaaaa ho fame.....''
che il prurito veniva anche a me 
(che fra l'altro la varicella l'ho presa a 20 anni!)

In secondo luogo, i suddetti pensavano bene
 di consolarsi  per le loro sofferenze 
armeggiando con pc o Ipad come veri enfant prodige,
 riservandone l'uso alla sottoscritta strettamente per motivi
 che ancora un po' rasentavano ragioni di stato!

Almeno la cucina però... ehh quella era reservè....
Idea per un secondo sfizioso, un'aperitivo accattivante?

Frittelline di romanesco 
per 20-25 pezzi occorrono:
300 gr di cavolo romanesco
(cotto al vapore)
250 g di farina autolievitante
2 uova intere
80 g di latte 
un pizzico di sale
-o-
Mettere a scaldare dell'olio EVO in una padellina
 q.b per friggere.
Sbattere:farina+uova+latte+sale 
non troppo però,se restano grumi è meglio,
le frittelle gonfieranno maggiormente
(come per i pancakes)
Unire rapidamnete alla pastella
(che deve risultare soda come l'impasto di una torta)
 il cavolo a pezzetti,
poi con l'aiuto di un cucchiao versare dei mucchietti d'impasto nell'olio caldo.
Friggete fino ad esaurimento della pastella.

Servite calde.


un saluto e a presto,
Marika