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martedì 12 novembre 2013

Torta di pane (e cioccolato)



Un tagliere, due fogli di carta, e il rumore del mattarello che frantuma gli amaretti secchi. Poi arriva il cioccolato, una lama affilata che pazientemente lo riduce a pezzetti, e profumi. Suoni e profumi...tutto racchiuso in una torta.
Un dolce di quelli nati in casa e non in una rinomata o illustre pasticceria, di quelli casalinghi senza pretese, ricetta scritta su un fogliettino volante, ma che regalano tanto e che finiscono pure per fare altrettanta strada, passando di cucina in cucina di forno in forno. La mia mamma la sfornava d'abitudine, pur dovendo lavorare a mano tutti gli ingredienti perchè 30 anni fa non avevamo il robot da cucina, e senza scorciatoie insomma.
Vi prego, provatela, fatemi e fatevi questo regalo, per una merenda o a colazione e sono certa che vi innamorerete di questo dolce e dei suoi profumi, e la sua appagante e sostanziosa consistenza.


Torta di pane e cioccolato
(per una tortiera da 26 cm)

200 g di cioccolato fondente di qualità
200 g di amaretti secchi
200 g di pan grattato
200 g di zucchero
 200 ml di panna fresca
4 uova  
un bicchierino da liquore di Sassolino*
una bustina di lievito vanigliato per dolci
(di rito stranamente in questo caso sempre Bertolini)

Tritate gli amaretti molto finemente.
Riducete a pezzetti il cioccolato,tritandolo grossolanamente.
Sbattete le uova con lo zucchero e unite in ordine:
gli amaretti,il pan grattato, la panna, il liquore, il lievito setacciato e per ultimo il cioccolato.
Versate nella teglia rivestita di cartaforno e
infornate in forno caldo 160°C(statico)per circa un'ora, 
Lasciate raffreddare almeno un pochino prima di tagliarla,perchè è squisita sia tiepida, come il giorno seguente.

*Se non vi è abituale usare questo liquore,o non lo reperite,potete sostituirlo con della Sambuca o al peggio dello Strega, ma non omettetelo.


Grazie alla mia mamma,
 Maria Rosa