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venerdì 27 marzo 2015

Il biscotto e la chiave




Come iniziare? 
Avete presente quando al mare state coi piedi sull' orlo di uno scoglio, sotto di voi ad accogliervi solo una tavola azzurra d'acqua, e trattenete il fiato cercando la spinta per tuffarvi? E dopo il primo slancio? Non si smetterebbe più di scendere e risalire....
Beh ecco, io mi sentivo così pochi minuti fa, con quel filo di adrenalina che ti lega la pancia, e fa seccare la gola, mentre le dita prendevano la rincorsa per saltellare sulla tastiera!  Eh si perché sono passati diversi mesi dall'ultimo post, fatti di giorni scanditi da un ménage che chi ha frequentato questo mio angolino già conosce. Come già sa delle mie giornate da gestire con quel che una famiglia da cinque comporta: dei miei tre pargoletti ormai  ahimè diventati tutti scolari, dell'impegno quotidiano con la mia metá per mandare avanti il nostro negozio, e sì, anche della nostra cagnolona Dora, che negli ultimi giorni ha pure impennato l'aumento demografico della famiglia dando alla luce 9 cucciolotti!
Ovviamente in tutto questo turbinio, il frenetico susseguirsi delle settimane e degli impegni sempre pressanti ha creato una sorta di nebbia fra me e queste pagine, il raccoglitore di tanti pensieri concretizzati, di desideri, progetti, ricette e di spunti di riflessione. Tutte le idee che in questo lasso di tempo mi balenavano in mente, continuavano ad ammassarsi in una sorta di cassetto, di cui mi pareva purtroppo aver perso la chiave.
 Rimanevano li, con tutto il loro valore, ma ancora inutilizzabili. 
Inaspettamente poi un giorno scambio due saluti con un' amica di web di tutto rispetto, esprimendole il rammarico per questo mio smarrimento, e lei mi rende consapevole che questa chiave io l'avevo già fra le mani, anzi, potevo darle forma, come ad un biscotto, 
e che proprio da qui potevo riaprire il mio cassetto!
 Tuttavia oltre che tangibilmente sottoforma di pasta frolla, il vero strumento per riaprire la porta di questa stanza mi si è concretizzato in testa. Fondamentalmente ho capito che quel che mi faceva spesso desistere dallo scrivere un post era lo stereotipo che mi ero costruita nella mente, mentre ho compreso che per postare in fondo basta qualcosa di molto semplice e diretto, che trasmetta un pensiero senza bisogno di troppe parole, troppe righe, troppe lettere. Perchè stringi stringi anche le ricette migliori hanno ingredienti semplici, genuini e non sono mai estremamente elaborate, ed è proprio quello che vorrei da ora in avanti per questo blog.
                                                                    


UN GRAZIE SINCERO

  a chiunque si trovi qui ora, a tutte le care amiche che mi hanno chiesto di continuare a scrivere,
 e a chi mi ha aspettato....

M.